8 incontri per capire come funziona davvero la comunicazione umana — e trasformare il modo in cui entri in relazione con gli altri.
Distinguere i fatti dalla valutazione. Il passo che rende possibile ogni conversazione difficile.
Capire cosa c'è sotto le emozioni — nei tuoi e negli altri. I bisogni sono la bussola della comunicazione.
Formulare richieste chiare, specifiche, non pretese. La differenza che cambia l'esito di una conversazione.
L'ascolto che non consola, non valuta, non risolve — ma che fa sentire davvero capiti.
Watzlawick ha dimostrato che ogni comportamento è comunicazione — anche il silenzio, anche il rifiuto di comunicare. Prima di qualsiasi tecnica, questo incontro cambia il modo di guardare ogni interazione. Cosa trasmetti quando non stai "dicendo" niente?
Il primo pilastro della CNV di Rosenberg: separare l'osservazione dalla valutazione. "Sei sempre in ritardo" è un giudizio. "Sei arrivato 15 minuti dopo l'orario concordato tre volte questa settimana" è un'osservazione. La distinzione che disarma la difensività prima che si accenda.
"Mi sento ignorata" non è un sentimento — è una valutazione su cosa sta facendo l'altro. I pseudo-sentimenti sono emozioni che contengono già un'accusa. In questo incontro si impara a nominare l'emozione reale — e perché quella distinzione cambia l'intera traiettoria della conversazione.
Ogni conflitto ha bisogni insoddisfatti al suo centro. Non c'è litigio su chi mette il piatto in lavastoviglie — c'è qualcuno che ha bisogno di ordine e qualcuno che ha bisogno di spazio. Riconoscere il bisogno sotto la strategia trasforma la trattativa in connessione.
Una richiesta CNV è specifica, positiva (dice cosa si vuole, non cosa non si vuole) e lascia libertà di risposta. Borzacchiello aggiunge la dimensione linguistica: come formulare richieste che aprono, invece di chiudere. La richiesta è il punto dove l'intenzione diventa azione.
L'ascolto empatico nella CNV non è capire — è stare con. Non consola, non valuta, non propone soluzioni. Ascolta i sentimenti e i bisogni sottostanti, anche quando l'altro non li sa nominare. Questo tipo di ascolto cambia le conversazioni difficili prima ancora che comincino.
La collera, secondo Rosenberg, è sempre un bisogno insoddisfatto coperto da un giudizio. Questo incontro lavora sui pattern che attivano i circoli viziosi di Watzlawick — escalation simmetrica, complementarità disfunzionale — e su come spezzarli dall'interno.
La CNV non è una tecnica da applicare — è un modo di stare nelle relazioni. L'ultimo incontro consolida i pattern appresi, li integra nella vita quotidiana (lavoro, coppia, genitorialità) e costruisce un piano di pratica personale. Con esercizio, diventa automatica.
Il corso si svolge in presenza a Udine. I posti per ogni ciclo sono limitati per mantenere la qualità degli esercizi in gruppo. Ogni modulo combina teoria, esempi reali e pratica guidata.
La Comunicazione Non Violenta: osservazione, sentimento, bisogno, richiesta. Il modello che connette l'individuo all'altro attraverso i bisogni universali.
La pragmatica della comunicazione umana: i cinque assiomi, i circoli viziosi, le profezie che si auto-avverano. Come i pattern relazionali si formano e si mantengono.
Il linguaggio propositivo, la calibrazione, il rapport: le parole che aprono invece di chiudere. La dimensione pratica che rende applicabili gli altri due framework.
Lascia il tuo contatto — ti avviso quando apre la prossima edizione.
Per chi lavora in contesti relazionali complessi (team, management, educazione, cura) o vuole migliorare le proprie relazioni personali. Non è necessaria nessuna esperienza precedente con la CNV o con la psicologia. L'unico requisito è la disponibilità a praticare tra un incontro e l'altro.
No. Il corso parte da zero e costruisce il framework in modo progressivo. Chi conosce già Rosenberg trova un approfondimento pratico e l'integrazione con Watzlawick e Borzacchiello — che di solito mancano ai corsi standard di CNV.
Gli incontri si tengono a Udine, in uno spazio che permette il lavoro in piccolo gruppo. L'indirizzo esatto viene comunicato al momento dell'iscrizione. Il formato online non è al momento disponibile per questo corso, perché la parte pratica richiede la presenza.
Gli incontri sono in sequenza e costruiscono l'uno sull'altro. Una o due assenze sono recuperabili con i materiali condivisi. Oltre, valuto caso per caso la possibilità di recupero nel ciclo successivo. Consiglio di non iscriversi se sai già di non poter garantire almeno 6 presenze su 8.
Psicologo iscritto all'Albo, specializzato in psicologia clinica e ipnosi eriksoniana. Lavoro in studio a Udine con pazienti individuali e di coppia. I corsi nascono dai pattern che riconosco nel lavoro clinico: le difficoltà comunicative che portano le persone in studio sono quasi sempre risolvibili con strumenti concreti, prima che diventino un problema clinico.