Non esistono protocolli universali. Il mio metodo integra psicoterapia psicodinamica, ipnosi clinica ericksoniana e mindfulness AMPT per costruire un percorso su misura — partendo da te, non da una diagnosi.
Il metodo
Ogni persona arriva in studio con una storia unica, un modo di vivere le emozioni che non assomiglia a nessun altro. Per questo non lavoro con protocolli standardizzati: il percorso terapeutico si costruisce insieme, a partire da quello che porti tu.
Il mio approccio si basa sulla psicoterapia psicodinamica come metodo principale — un lavoro in profondità sulle cause del disagio, non solo sui sintomi. A questo si affiancano, quando utili, l'ipnosi clinica ericksoniana e la mindfulness AMPT: strumenti concreti per intervenire anche sui livelli automatici delle emozioni.
L'obiettivo non è eliminare il problema nel più breve tempo possibile. È aiutarti a capire cosa sta succedendo davvero, e costruire un cambiamento che duri.
Lavora sulle radici del disagio — conflitti interiori, schemi emotivi e vissuti del passato che ancora influenzano il presente.
Raggiunge i livelli automatici delle emozioni. Efficace per ansia, insonnia, fobie e lavoro sui traumi.
Tecniche concrete per interrompere i cicli di ansia e ruminazione, praticabili anche fuori dal setting terapeutico.
Attività di Consulente Tecnico di Parte in procedimenti civili di famiglia, valutazione del danno psichico e assessment psicodiagnostico.
I quattro pilastri
Ogni strumento viene scelto in base alle tue esigenze specifiche — non tutti servono per tutti.
Il mio metodo principale. Lavora sulle cause profonde del disagio — i conflitti interiori, gli schemi emotivi ripetitivi e le esperienze passate che ancora influenzano il presente.
Uno strumento scientifico per raggiungere i livelli automatici delle emozioni che la sola parola fatica a modificare. Sicura, guidata, consapevole — non ha nulla a che fare con l'ipnosi da spettacolo.
Non meditazione astratta, ma tecniche concrete per riconoscere e interrompere i cicli di ansia e ruminazione nella vita quotidiana. Praticabili da subito, anche fuori dal setting terapeutico.
Attività di Consulente Tecnico di Parte (CTP) in procedimenti civili di diritto di famiglia, valutazione del danno psichico e assessment psicodiagnostico in ambito giuridico.
Il percorso
Non esistono tempi prestabiliti. La durata e la frequenza si costruiscono insieme, in base a quello che stai attraversando.
01
Il primo incontro è senza impegno. Serve a capire cosa ti porta in studio, cosa ti aspetti dalla terapia e se c'è la giusta sintonia per lavorare insieme.
02
Nelle prime sedute approfondisco la tua storia e la tua situazione attuale. Ti propongo un percorso con obiettivi chiari: tempi orientativi, frequenza degli incontri, metodo.
03
Sedute settimanali o bisettimanali, in studio a Udine. Il lavoro si evolve nel tempo: le priorità cambiano, gli strumenti si adattano. Tu resti sempre al centro delle decisioni.
Domande frequenti
Lo psicologo svolge valutazioni e supporto psicologico ma non prescrive farmaci. Lo psicoterapeuta (come me) è uno psicologo con una specializzazione post-universitaria che lo abilita alla psicoterapia — interventi più profondi e strutturati nel tempo. Lo psichiatra è un medico e può prescrivere farmaci; in alcuni casi un percorso integrato tra psicoterapia e psichiatria è la scelta migliore.
Dipende dall'obiettivo e dalla persona. Percorsi focalizzati su una difficoltà specifica (es. ansia da prestazione, superamento di un lutto) possono durare 3–6 mesi. Lavori più profondi su schemi di personalità e storia emotiva richiedono generalmente più tempo. Ne parliamo insieme dopo i primi colloqui.
L'ipnosi clinica ericksoniana non ha nulla a che fare con l'ipnosi da spettacolo. Sei sempre consapevole e in controllo — nessuno può farti fare o dire nulla contro la tua volontà. È uno stato di attenzione focalizzata, simile alla concentrazione profonda, usato per lavorare su emozioni e schemi automatici.
Sì, le sedute online sono disponibili per chi non può raggiungere lo studio a Udine. La modalità online è efficace per la maggior parte dei percorsi terapeutici. Il primo colloquio conoscitivo può avvenire sia in presenza che online.
Raccontami cosa stai attraversando. Il primo colloquio è riservato — puoi decidere dopo se continuare.