Trauma psicologico e PTSD

Il trauma non è il passato. È il presente che non passa.

Quando un evento lascia un'impronta che la mente non riesce a elaborare da sola, i sintomi parlano nel corpo, nelle relazioni, nei sogni. La psicoterapia offre un percorso sicuro verso l'integrazione.

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Quando il passato non resta nel passato

Il trauma non è definito dall'evento in sé, ma da ciò che quell'evento ha lasciato nella mente e nel corpo. Un'esperienza traumatica può rimanere attiva per anni, influenzando le relazioni, le reazioni emotive, il senso di sé.

I sintomi non sono debolezza. Sono la risposta di una mente che ha fatto del suo meglio per sopravvivere a qualcosa di insostenibile.

Flashback e ricordi intrusivi
Ipervigilanza e allarme costante
Evitamento di persone, luoghi o situazioni
Difficoltà nel sonno e incubi
Senso di distacco o irrealtà
Reazioni emotive intense e inspiegabili

"Il corpo conserva il punteggio."

— Bessel van der Kolk
Dott. Matteo Guariso, psicologo specializzato nel trauma psicologico a Udine

Dott. Matteo Guariso

Psicologo Clinico e Psicoterapeuta Psicodinamico. Lavoro con adulti, giovani e coppie che attraversano momenti di difficoltà. Il mio approccio integra la psicoterapia psicodinamica con strumenti come l'ipnosi clinica ericksoniana e la mindfulness.

Ogni percorso è costruito attorno alla persona — non a un protocollo standardizzato.

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Sicurezza prima, elaborazione dopo

Il lavoro sul trauma segue una sequenza precisa: non si accede al materiale doloroso senza prima costruire le risorse necessarie. Il ritmo è sempre del paziente, non del protocollo.

01

Stabilizzazione

Costruire le risorse interne necessarie prima di affrontare il materiale traumatico. Nessun paziente affronta il trauma senza una base sicura da cui operare.

02

Elaborazione

Lavorare sul trauma in un contesto sicuro, al ritmo del paziente. L'obiettivo non è rivivere l'evento, ma trasformare il modo in cui è memorizzato e sentito.

03

Integrazione

Riconciliare l'esperienza traumatica con la propria identità e storia. Il trauma diventa parte della biografia, non più una ferita aperta che governa il presente.

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Domande frequenti sul trauma

Come faccio a sapere se ho un trauma?

Non tutti i traumi producono un PTSD conclamato. Segnali come reazioni sproporzionate a situazioni comuni, difficoltà a ricordare certi periodi, o sensazione di essere "bloccati" possono indicare un trauma non elaborato. Un colloquio clinico aiuta a fare chiarezza.

È possibile elaborare un trauma avvenuto molti anni fa?

Sì. Il trauma non è legato al tempo cronologico: un evento di vent'anni fa può essere ancora attivo nel presente. La psicoterapia lavora sul come il trauma è rimasto, non solo su cosa è accaduto.

Il percorso per il trauma è diverso da una terapia standard?

Sì, richiede una fase iniziale di stabilizzazione prima di avvicinarsi al materiale traumatico. La velocità e le modalità vengono calibrate sul paziente, non su un protocollo fisso.